Le vostre opinioni

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Sta per entrare sul mercato italiano il nuovo iPhone4: come potrebbero orientarsi gli italiani al momento dell’acquisto di questo nuovo cellulare.
Sei italiani su dieci al momento di acquistare il proprio Smartpone (telefono principale) lo hanno acquistato da soli, senza aderire ad un piano tariffario particolare.
Osservando questo dato sui differenti brand di telefonia mobile, non si rilevano delle differenze significative, ad eccezione di Apple: solo quattro su dieci hanno acquistato il proprio iPhone (3G o 3GS) “stand alone”.
Nonostante i possessori di un iPhone siano più attenti alle funzionalità tecnologiche recenti ed avanzate, nonché disposti anche a pagare molto per queste, non sempre questo loro inclinazione alla nuove tecnologia si traduce nell’acquisto di uno Smartphone senza ricorrere ad abbonamenti.
E’ quindi vero che il costo del nuovo iPhone4 ha raggiunto un costo così elevato da spingere il ricorso agli abbonamenti? Oppure Apple riuscirà ad affascinare gli italiani e convincerli ad un acquisto stand-alone? Certo è che i rumors negativi sulle performance del nuovo iPhone4 potrebbero giocare a sfavore di Apple.
postato da Nextplora alle 16:44 | Le vostre opinioni | Bookmark and Share
Si percepisce un certo dinamismo degli italiani in ambito assicurativo e, seppur in misura contenuta, la percentuale di assicurati che decidono di cambiare la propria compagnia tende a crescere, come nell’ultimo triennio. L’area di mercato più sensibile a questo rinnovato clima di concorrenza risulta essere proprio quella delle compagnie dirette dove la maggior parte degli assicurati ha cambiato compagnia almeno una volta nella vita. Le assicurazioni dirette hanno portato un’aria di rinnovamento in un business dove il tasso di fidelizzazione era elevatissimo, non tanto perché la compagnia assicurativa riusciva a soddisfare in toto le esigenze del cliente, quanto per inerzia dovuta al gravoso processo burocratico e di raccolta di informazioni necessarie per decidere di cambiare compagnia in favore di un’altra.
Nondimeno, a differenza di altri paesi europei come l’Inghilterra in cui il mercato delle assicurazioni Dirette è per lo più presidiato dai Broker online, in Italia prevale la volontà di verificare sempre e comunque il preventivo finale andando sul sito delle compagnia di assicurazione anche dopo essersi fatti un primo screening ricorrendo ai vari comparatori che ormai stanno proliferando. Sembra che gli italiani quindi abbiamo davvero voglia di occuparsi in prima persona della scelta della propria RC Auto.
postato da Nextplora alle 09:56 | Le vostre opinioni | Bookmark and Share
Gli italiani conoscono iPad?
Ben 8 persone su 10 hanno dichiarato di conoscerlo. Chi lo conosce meglio sono proprio gli utenti Apple.
Per certi versi l’immagine che i consumatori hanno su iPad è straordinaria. Il maggior consenso lo raccoglie per il design innovativo, ritenuto particolarmente innovativo.
Praticamente la metà degli intervistati afferma che è d’accordo sul fatto che iPad sia il computer del futuro. L’idea di innovazione e di design è dunque percepita, ma quando si è chiesto agli intervistati se fossero disposti a spendere qualsiasi cifra per questo prodotto, solo in pochi sono stati favorevoli.
Pertanto emerge che i consumatori apprezzano il brand Apple, ma di fatto non sanno ancora bene quali bisogni iPad possa soddisfare, e pertanto non gli attribuiscono, ancora, un elevato riconoscimento in termini di prezzo.
Se Apple, già in possesso di un brand di forte appeal, riuscirà efficacemente a comunicare di iPad anche la sua utilità, forse riuscirà a sbaragliare queste resistenze e ad ottenere il successo commerciale desiderato.
postato da Nextplora alle 11:41 | Le vostre opinioni | Bookmark and Share
Le assicurazioni “dirette”, quelle cioè che possono essere stipulate direttamente al telefono o su Internet, senza una agenzia fisica di appoggio, attirano sempre più mercato.
Sebbene il mercato italiano non abbia ancora raggiunto i livelli di penetrazione delle assicurazioni dirette che contraddistinguono altri paesi come il Regno Unito, sembra che qualche cosa stia cambiando nelle strategie di questi operatori; assestamenti nella politica di offerta che sembrano dare un riscontro positivo. Ci riferiamo all’infrangersi di un tabù che da tempo contraddistingue le assicurazioni dirette, ovvero il fatto di rivolgersi ad una fascia di mercato a “basso rischio”, tipicamente gli adulti over 30 anni, snobbando le fasce più giovani, i giovani-adulti (18 – 24 anni), e le nuove leve di automobilisti.
Questa politica, un po’ rigida, in passato ha probabilmente frenato la diffusione di questo comparto. Ma forse oggi qualche cosa è cambiato e nel 2010 la quota di 18-24enni che indica di avere stipulato una assicurazione diretta è in aumenta.
Fra le motivazioni di scelta e preferenza per una assicurazione diretta citate da questa fascia di persone emergono chiaramente il prezzo e cioè la convenienza del premio, poi incide il fatto che l’assicurazione scelta sia già presente in famiglia, e questo indica forse quanto il cambiamento a livello normativo (legge Bersani) possa avere agevolato i più giovani nell’accedere ad una offerta assicurativa a loro spesso “preclusa”, permettendo al neopatentato di ereditare la classe di rischio di un famigliare. Insomma l’assicurazione diretta apre i battenti e i giovani avanzano!
postato da Nextplora alle 10:19 | Le vostre opinioni | Bookmark and Share

Quanti italiani sono propensi a farsi prendere per la gola? Senza ombra di dubbio siamo un popolo di gran golosoni.  
Praticamente tutta la popolazione negli ultimi 6/8 mesi ha consumato almeno un prodotto fra: Pasticcini, Tavolette di cioccolato confezionate di marca, Tavolette di cioccolato artigianali acquistate sfuse, Cioccolatini confezionati di marca, Cioccolatini artigianali in confezioni a marchio proprio della pasticceria, Cioccolatini acquistati sfusi, Dragee (es. chicchi di caffè, nocciole o mandorle ricoperti di cioccolato) sfusi, Dragee confezionati, Tartufi di cioccolato sfusi, Tartufi di cioccolato confezionati, con una media di 4,2 tipologie di prodotti per persona.
Ma la cosa che conferma la ghiottoneria degli italiani è la frequenza di “degustazione” di tali prodotti: ogni settimana si consumano maggiormente Tavolette di cioccolato confezionate, segue il consumo di cioccolatini confezionati e, dopo ancora, di cioccolatini e tavolette sfuse.
Molti di questi prodotti solitamente vengono acquistati in occasione di feste o ricorrenze particolari e ogni tipologia di prodotto ha una propria specifica destinazione “festiva”.
Ad esempio i cioccolatini sembrano in particolare dedicati alla famiglia o alle feste famigliari: Festa della mamma, Natale e Festa del papà sono occasioni adatte per una scatola di bonbon, siano essi sfusi, confezionati, artigianali o commerciali. I Tartufi sembrano dedicati alla cerchia di amicizie, all’entourage extra-famigliare: sia sfusi che confezionati sono adatti per compleanni, cene da amici, altre ricorrenze. Le tavolette di cioccolato, di ogni tipo, girano nel periodo dell’Epifania. I Dragee si regalano a Pasqua o sembrano comunque un ottimo passe-partout per ogni momento di gola.
A quanto pare gli italiani si attengono in maniera abbastanza precisa ad una specie di “Sweets code” mai scritto?

postato da Nextplora alle 16:49 | Le vostre opinioni | Bookmark and Share
Roma punisce i pub crawl, i trekking alcolici notturni dei turisti che disturbano la quiete serale della città capitolina.
Gli stranieri bevono alcool, molto alcool, sembrerebbe! E gli italiani? Come si comportano di fronte alle scelte di bevande serali out-of- home?
Le signore italiane mostrano un atteggiamento più aperto alla variazione rispetto ai colleghi maschi: le donne, infatti, hanno indicato una media di 6 tipi di bevande diverse bevute negli ultimi 30 gg, mentre gli uomini 5.
Gli uomini superano le donne in quanto a consumo di tutto ciò che potremmo definire a medio-alta gradazione alcolica (birra, vino, super alcolici, aperitivi alcolici).
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Gli italiani sono sempre più affascinati dalla navigazione Mobile, tramite il proprio cellulare.
Sempre più in aumento il numero di persone che navigano in Internet attraverso il display del proprio cellulare. Questo aumento è stato certamente in parte favorito dalle nuove proposte tariffarie offerte dagli operatori di telefonia e da una maggiore diffusione dei cellulari di ultima generazione, che consentono la navigazione in Internet. A dedicarsi maggiormente a questo tipo di attività sono per lo più i  maschi d’età compresa tra i 25-44 anni.
postato da Nextplora alle 16:08 | Le vostre opinioni | Bookmark and Share
Tra pochi giorni inizieranno i Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica e tutti si stanno organizzando e attrezzando al meglio per non perdersi le emozioni che la propria nazionale di calcio potrà offrire.
Ma gli italiani come seguiranno la propria squadra di calcio? A non seguire le partite dei Mondiali di Calcio 2010 saranno pochissimi, in particolare saranno le donne.
I Mondiali rappresentano un’occasione per trascorrere una serata in compagnia di parenti e amici. Infatti la maggioranza delle persone li vedrà in casa, con pochi intimi come la famiglia e i figli. I restanti organizzeranno serate con molti amici.
Le principali dotazioni tecnologiche di cui si attrezzeranno gli italiani, per poter seguire la nazionale e vivere al meglio l’esperienza dei mondiali, fanno per lo più riferimento a televisori di ultima generazione come, in ordine, una Tv full HD, un sistema Home Theatre oppure una Tv LED.

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