03
SET
2010
28 LUGLIO – La televisione è un media importantissimo per ogni soggetto che voglia comunicare, ma non è esente da difetti. In particolare è un mezzo top-down, molto poco customizzato: è oltremodo generalista e per questo non è in grado di soddisfare tutti i gusti e interessi delle persone, in maniera flessibile. Internet è tutto l’opposto: esiste anche qui un’offerta di intrattenimento e di cultura, ma è talmente parcellizzata e facilmente accessibile che è in realtà la domanda stessa a guidare il percorso di ricerca di informazioni, intrattenimento e cultura, con un processo altamente bottom-up e real time. Internet sta crescendo molto, sia a livello di utenti, che a livello di applicazioni. La notizia interessantissima viene da Repubblica.it, che ci informa di un’integrazione fra i due media: la BBC inglese ha aperto un progetto di tele-internet chiamato Canvas. Si tratta di una piattaforma che unisce il broadcasting tradizionale con l’on-demand tipico della rete. La Gran Bretagna sembra apprezzare particolarmente le possibilità di scelta non imposte da un network: il consumo di titoli video fruiti attraverso i siti web BBC è cresciuto del 143%! Anche il gigante del search Google ha fiutato un’opportunità di business e si sta preparando a lanciare sul mercato USA Google TV. In particolare Sony sta per lanciare un televisore dotato di Google TV, collegabile a Internet e PC, e che permette di accedere direttamente ai contenuti tv organizzati e indicizzati da Google. Non male per Google e per gli utenti se si pensa a questo scenario: ricavi da inserzioni indicizzate per il primo e contenuti personalizzati on-demand e in real time per i secondi. Anche alcune console da gioco di ultima generazione si stanno preparando ad interfacciarsi al mondo Internet. Citando l’articolo, “…dopo il mercato delle notizie e dopo quello della musica…, tocca ora al grande mare della televisione subire la rivoluzione destrutturante di Internet"!
[Repubblica.it]
Le evidenze delle ricerche di mercato
Abbiamo simulato la cosa aggregando le risposte di chi aveva risposto TV con chi ha risposto Internet. I risultati sono sicuramente interessanti: si passa ad un 47% di recall. In altre parole, con questo mix il ricordo complessivo delle comunicazioni aumenta di un significativo 11%.
Risulta quindi sicuramente interessante riflettere sulle opportunità che questa innovazione potrebbe aprire ed i relativi risvolti sugli investimenti pubblicitari e sulla definizione dei futuri media-mix.
[Nextplora]
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Totale
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18-34 anni
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più di 35 anni
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solo TV
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36%
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40%
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32%
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solo Internet
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5%
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3%
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7%
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Tv o Internet
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47%
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50%
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45%
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Nextplora – Settembre 2010

