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postato da Nextplora alle 15:04 | The Weekly | download allegato | Condividi
Le donne italiane? Cucinano. Nonostante 4 decadi di femminismo moderno le signore italiane si mostrano ancora oggi padrone di casa ineccepibili e dalla cucina essenzialmente casalinga.
 
Questo è il dato che emerge da una rilevazione che Nextplora ha condotto nel mese di marzo 2010 su un campione di 1766 donne responsabili di acquisto, di un’età compresa fra i 25 e i 55 anni.
 
Il 94% delle intervistate organizza cene con ospiti e/o festicciole in casa. E non solo trova tempo per intrattenere i propri amici/i propri ospiti; la maggior parte fa tutto da sola! Ben il 55% programma e dispone, senza aiuto né consigli; il 38% dichiara di organizzarsi da sola, avvalendomi del consiglio di persone esperte e di quello che legge in giro (riviste, internet); I’1% si organizza da sola, avvalendosi di servizi esterni (società di catering, persone fidate). Fra coloro che si fanno consigliare la maggioranza è fra le giovani (il 42% delle 25 – 34 enni); fra le “complete autodidatte”, non dovrebbe sorprendere, la maggioranza è fra le donne più adulte (il 61% delle 45 – 55 enni).
Riguardo ai modi di cucinare, abbiamo interrogato le intervistate circa le loro usanze nella preparazione di dolci. Il risultato è che il 70% ha dichiarato di preparare torte o dessert alla “vecchia maniera”, partendo dagli ingredienti di base (uova, farina, lievito, ecc), il 25% prepara torte o dessert usando preparati per torte/dessert o impasti liquidi freschi, solo il 6% non è solita fare dolci in casa. La cosa più sorprendente è che sono soprattutto le più giovani (insieme alle over 45) che più delle altre si dedicano all’impasto “vecchio stile”: prepara dolci a partire dagli ingredienti il 72% delle 25 – 34 enni, il 67% delle 35 – 44 enni , il 71% delle 45 – 55 enni.
 
Un salto di 10 anni prima di un “ritorno alle tradizioni – e ai fornelli” o il diffondersi anche in Italia della nuova filosofia del wellness-cook? La risposta non è certa, ma se anche a Hollywood è scoppiata la mania del cucinare... [Nextplora]
postato da Nexplora alle 15:48 | The Weekly | download allegato | Condividi
E’ sempre più evidente che il cellulare stia oramai cannibalizzando un po’ tutte le attività e i dispositivi più tradizionali.
Questo fenomeno viene costantemente monitorato da Nextplora grazie all’indagine continuativa MobileNext dedicata al mondo della telefonia mobile, giunta ormai al terzo anno di vita.
Dall’ultima indagine condotta, nel mese di gennaio 2010 su un campione di oltre 5.000 individui si conferma che il cellulare sta diventando uno dei dispositivi utilizzati anche per gestire il proprio conto corrente e la propria operatività bancaria.
 
Entrando nel dettaglio di questa precisa funzionalità rileviamo che, dopo la diminuzione registrata nel secondo e nel terzo quarter 2009, rispetto alla prima rilevazione del 2009 condotta nel mese di marzo, sono cresciuti del 4% coloro che hanno svolto operazioni legate al Mobile Banking dal display del proprio cellulare, almeno una volta nei 30 giorni precedenti all’intervista. In particolare si è registrato un aumento più marcato per le operazioni di tipo informativo ovvero tutte quelle operazioni che si riferiscono al controllo e/o alla consultazione sul cellulare di informazioni relative al proprio conto corrente come saldo o eseguito di un bonifico.
L’indagine MobileNext, evidenza inoltre come il cellulare si possa candidare per sostituire anche il portafogli.
Dai dati si osserva infatti che, pur rimanendo un fenomeno di nicchia, rispetto inizio anno si è registrato un aumento del numero degli utenti che svolgono operazioni svolte per effettuare piccoli pagamenti con il cellulare via SMS o dal display del cellulare come parcheggi, biglietti autobus, bollettini, ecc.: il fenomeno non è ancora decollato del tutto ma vanta ormai una progressiva popolarità fra gli utenti.
postato da Nextplora alle 16:09 | The Weekly | download allegato | Condividi
Le donne italiane anche in tempi di crisi sono ossessionate dai cosmetici, al primo posto tra le donne europee per quanto riguarda il fenomeno del cosmetic addict o bulimia da cosmetici. Dato confermato da una ricerca che Nextplora ha condotto nel mese di dicembre 2009 su un panel di 3289 donne di età compresa dai 18 ai 55 anni, dove il 94% del campione intervistato ha dichiarato di aver acquistato almeno un prodotto di make-up negli ultimi 12 mesi.
Dai dati risultano gli occhi in primo piano: il 67% del totale campione ha acquistato un mascara negli ultimi 12 mesi, il 66% una matita occhi o eyeliner. I prodotti per la pelle (fondotinta, fard, cipria e terra) mantengono un utilizzo allineato nelle diverse fasce di età: predilezione per il fondotinta usato dal 59% del campione sia under, sia over 35 anni, seguono fard (35% su entrambe le fasce di età) e terra (28%). La cipria, con un totale acquisto del 33%, è leggermente più apprezzata dalle younger.
Riguardo agli altri cosmetici, invece, si notano alcune profonde differenze in funzione dell’età. Le intervistate over 35 si concentrano sì sugli occhi, con il 64% che ha acquistato un mascara, ma larga attenzione è riservata anche alle labbra, con il 64% che dichiara di aver comprato un rossetto negli ultimi 12 mesi. Grande differenza rispetto alle più giovani, dove lo spazio per il rossetto è meno ampio (solo il 51%), a favore di un ben vasto ricorso a smalto 64% e ombretto 57%, entrambi valori che registrano una differenza significativa rispetto al campione più maturo. Anche gli altri prodotti per gli occhi (mascara e matita occhi/eyeliner) evidenziano un uso più massiccio su questa fascia di età rispetto alle colleghe più mature: il 70% di mascara rispetto al 64% delle over 35, il 69% di matita occhi/eyeline contro il 63% delle intervistate più adulte.
Dunque se le older sembrano puntare sulle labbra, per le younger importanza primaria è data agli occhi. Ma qualunque sia l’età, le preferenze e i propri punti di forza, sembra che oggi acquistare un cosmetico diventi un segnale di positività, un gesto di autogratificazione accessibile. E le donne italiane cambiano i propri “amuleti scaccia crisi” in funzione degli anni anagrafici [Nextplora]