News

postato da Nextplora alle 13:01 | The Weekly | download allegato | Condividi
Nexplora monitora periodicamente il  mercato della telefonia mobile e dei suoi protagonisti attraverso l’osservatorio “Mobile-Next”  che coinvolge un campione rappresentativo della popolazione italiana (+ 16 anni) che accede ad Internet da casa o lavoro.
 
L’ultima rilevazione del mese di luglio 2010, ha permesso di interrogare il campione sul comportamento di acquisto degli Smartphone. Queste indicazioni ci consentono di effettuare delle riflessioni sulle ultime indiscrezioni relative alle possibili tariffe degli operatori telefonici per il nuovo iPhone4 e quindi su come potrebbero orientarsi gli italiani al momento dell’acquisto di questo nuovo cellulare.
La ricerca evidenzia come il 59% degli italiani, al momento di acquistare il proprio Smartpone (telefono principale) lo ha acquistato da solo, senza aderire ad un piano tariffario particolare. Osservando questo dato sui differenti brand di telefonia mobile, non si rilevano delle differenze significative, ad eccezione di Apple: solo il 35% ha acquistato il proprio iPhone (3G o 3GS) “stand alone”.
 
Nonostante i possessori di un iPhone siano più attenti alle funzionalità tecnologiche recenti ed avanzate, nonché disposti anche a pagare molto per queste (45% di loro) non sempre questo loro approccio alla tecnologia si traduce nell’acquisto di uno Smartphone senza ricorrere ad abbonamenti.  
E’ quindi vero, come sostiene Repubblica, che il costo del nuovo iPhone4 ha raggiunto un costo così elevato da spingere il ricorso agli abbonamenti? Oppure Apple riuscirà ad affascinare gli italiani e convincerli ad un acquisto stand-alone? Certo è che i rumors negativi sulle performance del nuovo iPhone4 potrebbero giocare a sfavore di Apple.
 [Nextplora]
postato da Nextplora alle 14:20 | The Weekly | download allegato | Condividi
Recentemente Nextplora ha avuto modo di interrogare un campione rappresentativo della popolazione italiana circa il suo rapporto con la propria assicurazione auto ed è emerso che negli ultimi anni, anche grazie alla legge Bersani, gli italiani hanno iniziato a movimentare il mercato delle assicurazioni dimostrandosi meno fedeli e più attenti a sfruttare le opportunità offerte dalla concorrenza.
Per rendere conto di questo e di altri fenomeni in atto, Nextplora effettua un monitoraggio costante sul mercato delle Assicurazioni, osservatorio condotto annualmente sugli utenti Internet intestatari di almeno una polizza RCA. L’ultima rilevazione è stata effettuata nel mese di giugno 2010 e ha coinvolto più di 5000 individui (+ 18 anni) rappresentativi della popolazione internet italiana.

Il dato interessante che si profila riguarda l’approccio al mercato assicurativo da parte dei consumatori nel corso degli ultimi tre anni (2008-2010): l’indagine Assi.Next rileva un certo dinamismo e, seppur in misura contenuta, la percentuale di assicurati che decidono di cambiare la propria compagnia tende a crescere nell’ultimo triennio. L’area di mercato più sensibile a questo rinnovato clima di concorrenza risulta essere proprio quella delle compagnie dirette dove l’86% degli assicurati ha cambiato almeno una volta nella vita. Le assicurazioni dirette hanno portato un’aria di rinnovamento in un business dove il tasso di fidelizzazione era elevatissimo, non tanto perché la compagnia assicurativa riusciva a soddisfare in toto le esigenze del cliente, quanto per inerzia dovuta al gravoso processo burocratico e di raccolta di informazioni necessarie per decidere di cambiare compagnia in favore di un’altra.

Nondimeno, a differenza di altri paesi europei come l’Inghilterra in cui il mercato delle assicurazioni Dirette è per lo più presidiato dai Broker online, in Italia prevale la volontà di verificare sempre e comunque il preventivo finale andando sul sito delle compagnia di assicurazione anche dopo essersi fatti un primo screening ricorrendo ai vari comparatori che stanno proliferando (6Sicuro, Assicurazioni.it e non ultimo il progetto ISVAP). Solo il 10% circa degli assicurati Internet infatti dichiara di avere fatto accesso al sito di un broker online e solo una percentuale addirittura inferiore all’1% ha poi effettivamente acquistato una polizza “intermediata”. Sembra che gli italiani quindi abbiamo davvero volgia di occuparsi in prima persona della scelta della propria RC Auto. [Nextplora]

RAGIONI RICORSO AI BROKER ONLINE

Fonte: Nextplora, Assi-Next – luglio 2010
postato da Nextplora alle 11:14 | The Weekly | download allegato | Condividi
A Maggio 2010 Nextplora ha avuto modo di interrogare un campione di 2000 individui tra i 16 e i 65 anni rappresentativo della popolazione italiana internet, proprio sul tema in questione. Al campione è stato chiesto se aveva sentito parlare o conosceva il prodotto che veniva mostrato in immagine: addirittura l’80% ha dichiarato di conoscere iPad. Lo conoscono di più gli utenti Apple (qui la conoscenza del prodotto sale al 90%), ma anche il 75% di coloro che non sono utenti Apple ha dichiarato di conoscerlo. Per certi versi l’immagine che i consumatori hanno su iPad è straordinaria. Il maggior consenso lo raccoglie per il design innovativo: ben il 72% del campione afferma che iPad ha molto o abbastanza un design innovativo. La smartness di Apple è stata in sostanza riconfermata. Inoltre il 49% degli intervistati afferma che è molto d’accordo o abbastanza d’accordo sul fatto che iPad sia il computer del futuro. L’idea di innovazione e di design è dunque percepita, ma quando si chiede agli intervistati se sarebbero disposti a spendere qualsiasi cifra per questo prodotto, solo il 16% risponde che è molto d’accordo o abbastanza d’accordo a farlo. Qui emerge quello che era stato anche suggerito dal Corriere: i consumatori apprezzano il brand Apple, ma di fatto non sanno ancora bene quali bisogni iPad possa soddisfare, e pertanto non gli attribuiscono (ancora) un elevato riconoscimento in termini di prezzo.
Se Apple, già in possesso di un brand di forte appeal, riuscirà efficacemente a comunicare di iPad anche la sua utilità, forse riuscirà a sbaragliare queste resistenze e ad ottenere il successo commerciale desiderato.
[Nextplora]
postato da Nextplora alle 14:56 | The Weekly | download allegato | Condividi
Le assicurazioni “dirette”, quelle cioè che possono essere stipulate direttamente al telefono o su Internet, senza una agenzia fisica di appoggio, attirano sempre più mercato. Ma in particolare chi sono coloro che stanno andando a implementare il bacino di utenza delle assicurazioni on-line?
 
Per rispondere a questa ed ad altre domande Nextplora effettua un monitoraggio costante sul mercato delle Assicurazioni, osservatorio condotto annualmente sugli utenti Internet intestatari di almeno una polizza RCA. L’ultima rilevazione è stata effettuata nel mese di giugno 2010 e ha coinvolto più di 5000 individui (+ 18 anni) rappresentativi della popolazione internet italiana.
 
Dalla ricerca si evidenzia in primo luogo una crescita tendenziale del segmento delle assicurazioni “dirette” per quanto riguarda il mercato dei prodotti assicurativi obbligatori per legge (come l'RC auto, RC Moto, RC Motoscooter, ecc.) in linea con il trend già avviato negli anni precedenti. Sebbene il mercato italiano non abbia ancora raggiunto i livelli di penetrazione delle assicurazioni dirette che contraddistinguono altri paesi come il Regno Unito, sembra che qualche cosa stia cambiando nelle strategie di questi operatori; assestamenti nella politica di offerta che sembrano dare un riscontro positivo. Ci riferiamo all’infrangersi di un tabù che da tempo contraddistingue le assicurazioni dirette, ovvero il fatto di rivolgersi ad una fascia di mercato a “basso rischio”, tipicamente gli adulti over 30 anni, snobbando le fasce più giovani, i giovani-adulti (18 – 24 anni), le nuove leve di automobilisti. Una politica un po’ rigida che in passato ha probabilmente frenato la diffusione di questo comparto. Forse oggi qualche cosa è cambiato se nel 2010 la quota di 18-24enni che indica di avere stipulato una assicurazione diretta è pari al 17% (+ 6 ppt rispetto al dato osservato sul 2009).  Fra le motivazioni di scelta e preferenza per una assicurazione diretta citate da questa fascia del campione indagato emergono chiaramente il prezzo e cioè la convenienza del premio (55%), ma non solo; il fatto che la assicurazione scelta sia già presente in famiglia pesa il 27%, ad indicare forse quanto il cambiamento a livello normativo (legge Bersani) possa avere agevolato i più giovani nell’accedere ad una offerta assicurativa a loro spesso “preclusa”, permettendo al neopatentato di ereditare la classe di rischio di un famigliare. Insomma l’assicurazione diretta apre i battenti e i giovani avanzano!
postato da Nextplora alle 12:17 | The Weekly | download allegato | Condividi
Iniziative “gustose” per appagare i palati più raffinati e anche quelli meno ricercati. Ma quanti italiani sono propensi a farsi prendere per la gola? Da una ricerca effettuata da Nextplora, nel mese di giugno 2010, sul mondo di dolci, cioccolato e praline gli italiani si rivelano un popolo di gran golosoni. La rilevazione ha coinvolto più di 800 individui (+ 18 anni) rappresentativi della popolazione italiana per fasce di età e area geografica di residenza
Dalla ricerca la prima evidenza è che negli ultimi 6/8 mesi il 99% del campione ha consumato almeno un prodotto fra: Pasticcini, Tavolette di cioccolato confezionate di marca, Tavolette di cioccolato artigianali acquistate sfuse, Cioccolatini confezionati di marca, Cioccolatini artigianali in confezioni a marchio proprio della pasticceria, Cioccolatini acquistati sfusi, Dragee (es. chicchi di caffè, nocciole o mandorle ricoperti di cioccolato) sfusi, Dragee confezionati, Tartufi di cioccolato sfusi, Tartufi di cioccolato confezionati, con una media di 4,2 tipologie di prodotti per persona. Ma la cosa che conferma la ghiottoneria degli italiani è la frequenza di “degustazione” di tali prodotti: si inizia con il 24% di consumo settimanale di Tavolette di cioccolato confezionate, segue l’uso almeno settimanale di cioccolatini confezionati (18%), il 6% di cioccolatini e tavolette sfuse, e così via, fino alla cadenza di utilizzo settimanale minima: il 3% degli intervistati dichiara di aver consumato almeno una volta alla settimana Tartufi di cioccolato confezionati.
Molti di questi prodotti sono stati acquistati in occasione di feste o ricorrenze particolari; e attraverso un’analisi delle correlazioni multiple ci pare di capire che ogni tipologia di prodotto abbia avuto una propria specifica destinazione “festiva”.
Ad esempio i cioccolatini sembrano in particolare dedicati alla famiglia/alle feste famigliari: Festa della mamma, Natale, Festa del papà sono occasioni adatte per una scatola di bonbon, siano essi sfusi, confezionati, artigianali o commerciali. I Tartufi sembrano dedicati alla cerchia di amicizie, all’entourage extra-famigliare: sia sfusi che confezionati sono adatti per compleanni, cene da amici, altre ricorrenze. Le tavolette di cioccolato, di ogni tipo, girano nel periodo dell’Epifania. I Dragee si regalano a Pasqua o sembrano comunque un ottimo passe-partout per ogni momento di gola.
 
Che gli italiani stiano coniando una specie di inedito “Sweets code”?
postato da Nextplora alle 11:25 | The Weekly | download allegato | Condividi
Roma punisce i pub crawl, i trekking alcolici notturni dei turisti che disturbano la quiete serale della città capitolina. Gli stranieri bevono alcool…molto alcool sembrerebbe! E gli italiani, come si comportano di fronte alle scelte di bevande serali out-of- home?
Per rispondere a questa e ad altre domande, Nextplora, nel mese di giugno 2010, ha condotto una ricerca sulle abitudini degli italiani nel momento dell’aperitivo fuori casa. La rilevazione ha coinvolto più di 700 individui di età compresa fra i 25 e i 44 anni rappresentativi della popolazione italiana per fasce di età e area geografica di residenza
Innanzitutto si evidenzia come le signore italiane mostrino un atteggiamento più aperto alla variazione rispetto ai colleghi maschi: le donne hanno indicato una media di 6 tipi di bevande diverse bevute negli ultimi 30 gg, gli uomini 5.
 
Ma è dal confronto delle bevande bevute negli ultimi 30 gg in occasione di un aperitivo fuori casa che si rileva il dato più interessante: esiste infatti una netta distinzione nell’atteggiamento vero l’alcool attuato dai due sessi
Attraverso il grafico emerge come i risultati ottenuti sul campione femminile siano sempre maggiori, anche con gap significativi rispetto ai colleghi uomini, per quanto riguarda tutte le bevande analcoliche o moderatamente alcoliche (dai succhi di frutta ai premiscelati, dai cocktail analcolici ai pronti da bere alla soda); gli uomini superano le donne in quanto a consumo di tutto ciò che potremmo definire a medio-alta gradazione alcolica (birra, vino, super alcolici, aperitivi alcolici).
 
Che le donne siano più salutiste? Rimane dubbio dato quell’unico che sembra un irrinunciabile: il cocktail/drink alcolico bevuto dalla stessa percentuale di uomini e donne (57%) nell’ultimo mese in occasione dell’aperitivo
postato da Nextplora alle 13:13 | The Weekly | download allegato | Condividi

Gli italiani sono sempre più affascinati dalla navigazione Mobile, tramite il proprio cellulare.
Questo è quanto emerge dall’ultima ricerca MobileNext condotta da Nextplora, un’indagine continuativa dedicata al mondo della telefonia mobile.
 
Il dato che emerge dall’ultima rilevazione svolta, nel mese di aprile 2010 su un campione di oltre 5.000 individui rileva, rispetto lo stesso periodo dello scorso anno, un incremento del 62% del numero di coloro che hanno navigato attraverso il display del proprio cellulare. Aumento che in parte favorito dalle nuove proposte tariffarie offerte dagli operatori di telefonia e da una maggiore diffusione dei cellulari di ultima generazione abilitati ad Internet.
 
Entrando nel dettaglio di questa attività si osserva che, l’aumento più marcato è dettato da coloro che hanno deciso di utilizzare il cellulare per navigare su siti diversi da quello del portalino del proprio operatore, questi infatti fanno registrare, rispetto lo scorso anno un incremento pari al 76%.
 
Dai risultati dell’indagine emerge che il profilo di coloro che navigano dal display del cellulare è rappresentato principalmente da maschi e si collocano principalmente nella fascia d’età compresa tra i 25-44 anni.

postato da Nextplora alle 13:03 | The Weekly | download allegato | Condividi
Tra pochi giorni inizieranno i Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica e tutti si stanno organizzando e attrezzando al meglio per non perdersi le emozioni che la propria nazionale di calcio potrà offrire. Ma gli italiani come seguiranno la propria squadra di calcio?
Nextplora ha potuto approfondire questo aspetto grazie ad una ricerca condotta su un campione di circa 200 individui rappresentativi della popolazione italiana 18-55 anni.
Dai risultati dell’indagine si osserva che solo il 5% degli italiani non intende seguire le partite dei Mondiali di Calcio 2010, questi in particolare sono donne.
 
Per la maggior parte del campione intervistato, invece, i mondiali di calcio rappresentano un’occasione per trascorrere una serata in compagnia di parenti e amici. Infatti il 50% lì vedrà in casa, con pochi intimi come la famiglia e i figli mentre un 33% organizzerà serate con molti amici.
Le principali dotazioni tecnologiche di cui si attrezzeranno gli italiani per poter seguire la nazionale e vivere al meglio l’esperienza dei mondiali, fanno per lo più riferimento a televisori di ultima generazione come una Tv full HD 33%, un sistemi Home Theatre 39% oppure una Tv LED 27%.